domenica 5 giugno 2011

SI VENDE !!










dopo verifiche e consulti tra tutti i componenti della sacra family, non ultimo il gatto ...ho deciso..sfoltisco il parco giochi ...vendo queste 2 bike ideali per viaggi
persone alte tra 158 e 168 cm
poco usate, con alcuni graffi quà e là sulla vernice
Vetta : bike che nasce con ruote 26 adattata a ruote 28, freni V-brake xtr e ottimi componenti
mozzi durace,guarnitura pmp,reggisella titanio pmp
Kona telaio specifico per viaggi con freni disco potenti ed affidabili
mozzi pmp,reggisella titanio pmp,serie sterzo king,sganci rapidi xt
prezzi ..
900 la Vetta
1200 la Kona
altre info e foto a mezzo mail e cell.

lunedì 23 maggio 2011

Andarsene in giro contenti, faticando - Vademecum in 7 capitoli per stare qualche giorno per conto proprio (Capitolo 2: Equipaggiamento)


Si parla di cosa serve per starsene in giro senza rischiare guasti, incidenti e raffreddamenti

LA BICI

ci vuole una bici performante perché farete almeno 80-100 km al giorno quasi mai in piano,

ci vuole una bici resistente perché non si deve scomporre sotto il peso dei bagagli,

ci vuole una bici affidabile, perché si deve rompere poco e riparare facilmente,

ci vuole una bici sicura perché non è bello stare in tensione per tutto il tour,

ci vuole una bici comoda perché starete in sella almeno 8 ore al giorno

Questi presupposti sono irrinunciabili, indicano che una bici da turismo specifica è l’ideale, ma anche una da randonnee o da ciclocross, vi garantiscono un buon divertimento su asfalto o sterrato leggero.

L’utilizzo di una MTB da 26” arrangiata o la vostra superleggera in carbonio potrebbero darvi qualche problema.

Una buona bici pesa circa 11 kg scarica, ha coperture con cerchietti in ferro da 700x35 in su, ha il manubrio più alto di quello stradale, ha dei freni potenti per supportare l’aumento di carico, ha una sella comoda, ha una geometria rilassata ed un passo un po’ più lungo della road che si usa la domenica.

Un consiglio, viaggerete su strade secondarie fatte da provinciali / comunali / ciclabili / leggere sterrate, gestite la velocità in relazione al fondo su cui siete, l’aumento del peso dato dai bagagli aumenta l’entità degli impatti e diminuisce la stabilità della bici.


Bella bici classica da randonnee / touring
Telaio
in acciaio, mozzo dinamo, paraganghi, portapacchino anteriore per borsa tipo Berthoud






Una stupenda IRA RYAN da signora per le lunghe distanze







Mi smentisco subito circa le bici in carbonio, ecco una stupenda CRUPTON per il turismo veloce, perfetta per un Credit Card Tour di 2/3 giorni





AHEARNE: Splendido gioiello artigianale fatto per il touring







Anche qui siamo nell'empireo delle biciclette da touring, VANILLA











PORTAPACCHI / BORSE

Ci sono molti tipi di porta pacchi, anteriori da randonnee, anteriori da Touring (lowrider), anteriori da carico, posteriori da sella, posteriori da borsa avvitato al telaio, posteriori da carico.

In relazione al tipo di Touring che fate potete scegliere il modello:

  • Fino a 2/3 giorni si possono fare anche con una borsa posteriore da sella ed una borsa anteriore da randonnee
  • Fino a 5 giorni si possono fare con due borse capienti caricate su di un porta pacchi posteriore avvitato
  • Oltre si deve optare per un set di 4 borse anteriore / posteriore e dei sacchi impermeabili legati sul porta pacco posteriore

Alcune indicazioni sui produttori di borse e porta pacchi:

TUBUS.COM -- Tedeschi, i migliori porta pacchi in commercio, leggeri (anche in titanio), resistenti, adattabili con una gamma di modelli

TUBUS: Porta pacchi posteriore da avvitare modello LOGO in titanio





CARRADICE.CO.UK -- Borse iInglese vecchia fattura, le migliori borse da sella per randonnee

CARRADICE: Borse da sella modello SUPER C - capienza 23 litri






BERTHOUD.FR -- Chic alle francese, le anteriori sono le più belle che si possono trovare


BERTHOUD: Borsa anteriore canvas blu con finiture in cuoio - 12 litri








BERTHOUD: Borsa posteriore canvas e finiture in cuoio - 33 litri











VAUDE / ORTLIEB -- Due ditte che si equivalgono che producono borse molto pratiche



VAUDE: borse anteriori e posteriori Road Master, le mie preferite










ABBIGLIAMENTO
  1. Il casco sempre in testa ben allacciato
  2. Guanti lunghi ed occhiali sempre
  3. Intimo tecnico e maglia contro le scottature
  4. Coprirsi sempre in discesa, anche se si è ancora accaldati per la salita
  5. Scarpe da MTB da escursionismo, capita sempre di dover camminare perché si è stanchi o per impraticabilità del terreno

Due o dieci giorni, necessitano sempre un quantitativo base di abbigliamento inderogabile, a questo si aggiunge un cambio per ogni giorno di viaggio, per un massimo di 4/5 cambi, poi è necessario lavare ed asciugare

L’abbigliamento dipende dal mese in cui si pratica il tour, in estate il set è composto da intimo-maglia-pantaloncini-calze-guanti-cappellino, in inverno da intimo-maglia_pesante-smanicato-pantaloni_lunghi-calze-guanti-cappellino.

Di solito porto un cambio per giorno di viaggio più uno per tranquillità

L’abbigliamento inderogabile sempre necessario è composto da 1/2 maglie pesanti, guanti pesanti, manicotti, gambali, calze pesanti, 1/2 giacche impermeabili, smanicato leggero, smanicato pesante.

Da non dimenticare poi l’abbigliamento per la sera, che può essere mutuato da quello del giorno più un paio di pantaloni e un paio di scarpe/sandali (non dimenticate le mutande).

ALTRO

  • Almeno due borracce o uno zaino idrico
  • Barrette, panini, frutta e tutto ciò che vi fa piacere per compensare lo sforzo della pedalata
  • Luci posteriori, abbondare è sempre meglio farsi vedere, luci sempre accese
  • Luce anteriore, serve sempre, gallerie buie non segnalate sulle cartine ce ne sono molte
  • Libro/i, sempre almeno un libro per rilassarsi alla sera
  • Cartine stradali (per me) o navigatori di ultima generazione (per voi)
  • Un copertone pieghevole, tre camere (non buche), un po’ di viti e riparelle, uno straccetto, dei guanti usa e getta, del lubrificante (WD40), un multi-tool, una pompa, del nastro americano, delle zip, degli elastici, ………………………..


CONCLUSIONE

Bici sicura, non troppo pesante, ma robusta

Borse capienti, a prova di acqua (io non amo quelle impermeabili), che permettono di caricare il necessario

Abbigliamento tecnico che vi protegga in caso di incidente, vi faccia stare asciutti e caldi in inverno.


giovedì 12 maggio 2011

coast to coast maccheronica


















sarebbe anche bello una Tirreno-Adriatica in più giorni . Io ne ho fatto già un primo pezzo al contrario, partendo cioè da Senigallia ed arrivando ad Assisi. Strade basse...borghi d'altri tempi..profumi...paesaggi che placano l'anima ...incrociando altri viandanti a piedi...Ecco alcune foto . A voi la possibilità di completare l'altro tratto ...magari insieme,quando volete.

martedì 26 aprile 2011

CREDIT CARD TOUR - APRILE 2011 (FATTO)


Eravamo in tre, dovevamo andare sull'appennino tosco-romagnolo, sono rimasto solo ed ho rifatto il TOUR di Novembre 2010: Bobbio - Mare e ritorno
Non le stesse strade, ma la stessa destinazione: Conscenti di NE in Val Graveglia

PRIMO GIORNO: Bobbio (PC) - Conscenti di NE (GE)
Sintesi: Tempo bello, partenza da Bobbio alle 11, arrivo a Conscenti alle 18
Percorso:
http://bikeroutetoaster.com/Course.aspx?course=235190
Sviluppo tragitto: 100 KM, 1500 mt acsesa, 1700 mt discesa, interamente asfaltato

Partito da Bobbio, seguendo la val trebbia sono arrivato alla frazione Due Ponti (Montebruno) dove inizia una salita che porta in 13 km al passo del Fregarolo (1200 mt), dal passo discesa fino a Cabanne e poi risalita fino al passo della Forcella (870 mt)
Dal passo lunga discesa verso il mare con passaggio dai paesi di Borzonasca, Borgonovo Ligure e Carasco.
Da Carasco leggera risalita fino a Conscenti di NE


Il titolo recita "Bobbio - mare", ma invece ci si ferma sempre a 10 km dal mare a Conscenti, anche questa volta complice la indisponibilità di un posto per la cena alla Trattoria Il Portico a Chiavari ho ripiegato sulla Trattoria dei Mosto di Conscenti

Conscenti di NE è un paesino molto ospitale incuneato nella stretta V
al Graveglia, ci sono diverse opzioni di pernottamento tra cui il B&B Locanda Barbin (www.locandabarbin.it)
Gli altri appoggi logistici sono:
Trattoria dei Mosto (www.trattoriamosto.it): Posto di eccellenza per la cucina del territorio e con una cantina immensa
Enoteca con mescita U Cantu : ottimo posto per bere una birra appena arrivati in paese, obbligatorio fermarsi




















SECONDO GIORNO: Bobbio (PC) - Conscenti di NE (GE)
Sintesi: Tempo bello, partenza da Conscenti alle 9, arrivo a Bobbio 17
Percorso:
http://bikeroutetoaster.com/Course.aspx?course=235207
Sviluppo tragitto: 108 KM, 1460 mt acsesa, 1200 mt discesa, interamente asfaltato

Buona dormita e partenza verso le 9 da Conscenti.
Lunga risalita della provinciale 225 fino a Donega passando da Carrasco, Cicagna, Gattorna.
Da Donega su di una bella stradina senza traffico decisa salita fino al Passo della Colla (850 mt) in circa 15 km, successiva discesa al Passo della Scoffera (670 mt)
Da Scoffera risalita sulla vecchia strada fino a Torriglia (parco dell'Antola) e poi scollinamento verso la Valle Trebbia
Ultimi 60 km nella Val Trebbia con tre risalite e con splendidi scorci sul fiume Trebbia visto dall'alto della strada

CONCLUSIONI:
Giro mediamente impegnativo per impegno fisico, fatto su strade minori (ad eccezione delle SP225) con pochissimo traffico
Salite su stradine secondarie sperse nell'appennino emiliano ligure (parco del monte Antola e del Trebbia)



domenica 24 aprile 2011

ah ! l'Italy !!









Pienza-Bagno Vignoni-Castiglione d'Orcia-Montepulciano-Chianciano Terme-Montalcino-Sarteano-San Quirico d'Orcia...colline verdi...boschi con laghetti naturali di acqua sulfurea..e via con sto passo...in questi posti sembra che la natura si sia organizzata per favorire la bike ed il ciclista curioso che vuole appagare l'occhio e il palato ...stada facendo..